Scheda libro
Pietre di sosta
2024
Sinossi
In armonioso accordo con il titolo della collana, Enrico Testa mette al centro la lingua, il suo profumo, la sua fuggitiva e ammaliante presenza. L’apertura è un dialogo, da operetta morale: della poesia, con grazia e leggerezza, si interrogano ragioni, forme, rapporti con il sogno e con il visibile. Prende campo una drammaturgia del poetico: la tensione tra il qui e l’altrove, il dialogo con gli scomparsi e con i viventi, con le loro passioni e miserie.