Scheda libro
Alfabeto dell'invisibile
Sinossi
E alle soglie dell’invisibile, del silenzio, spesso conducono i versi di Chiara: “eppure ancora serbano il ricordo / forte di me le strade di un tempo, / rendendomi intera al silenzio”. Nebbia, notte, pioggia…, la pioggia poi è quella più persistente in questo libro, pioggia di oggi e di ieri. E anche qui non è qualcosa di negativo. Chiara vorrebbe che non smettesse mai di piovere, e lei in casa, al caldo, a aspettare. Aspettare cosa? Mah… niente…: “un amico che ti chiami per niente / uno sconosciuto che non legga / in te soltanto quello che gli serve / un pianto che non enunci le assenze / un silenzio che non pronunci sentenze”.