Scheda libro
Passéte
2008
Sinossi
La passéte del titolo di questa raccolta di Francesco Granatiero, in un dialetto del gargano, è la "traccia", l'"orma" seguita dal cane da caccia (che poi non è altri che il poeta). Ma passéte significa anche, in quella lingua, "passato". "Passa di qui la geografia (e quasi si potrebbe dire la geologia) emotiva in cui la memoria dei morti e dei vivi si muove tra citazioni e voci d'una tenerezza che scongiura l'oltranza angosciosa del secolo breve" (Giovanni Tesio). La maturità di un dialettale di grande valore.
Biografia
Francesco Granatiero è nato a Mattinata (FG) nel 1949. Dal 1972 vive a Torino. Ha lavorato come medico tra il capoluogo piemontese e l’Ospedale di Rivoli. Dopo alcuni volumetti di poesia in lingua, si è rivolto al dialetto del suo paese di origine, pubblicando anche molte opere a carattere linguistico, tra cui La memoria delle parole (2004), il Vocabolario dei dialetti garganici (2012) e Altro volgare (2015). Tra le raccolte di poesia si ricordano: A ll’acchjitte (1976), U iréne (1983), La préte de Bbacucche (1986), Énece (1994), Iréve (1995), Scúerzele (2002), Bbommine (2006), Varde (2015), Spòreve (2018). Con Interlinea ha pubblicato Passéte (2008) e La chiéve de l’úrte (2011).
ISBN 9788882125103